Martin Eden, recensione: Un grande gioiello italiano
La recensione del film è diventata “Martin Eden” Jack London molto Molto film dell’italiano Pietro Marcello.
Martin Eden
Reggie Pietro Marcello, Med Luca Marinelli, Jessica Cressi, Carlo Secchi, Vincenzo Nemolato, Marco Leonardi, Denis Sardisco.
Dramma Jack Londons Il romanzo autobiografico è diventato in parte un film di successo per Pietro Marcello, che ha spostato la trama da Auckland all’inizio del XX secolo in un periodo paradossale Napoli, che sembra fluttuare liberamente tra gli ultimi decenni nella potente Italia.
Luca Marinelli, che sembra e si sente una vera star del cinema, interpreta Martin Eden; Un carismatico marinaio, dopo aver salvato dalle percosse un giovane benestante, viene invitato nella sua famiglia e si innamora subito della sorella Elena Orsini (Jessica Chrissy).
Inizia un lungo e complesso corteggiamento, nel contempo Martin decide di migliorarsi intellettualmente, diventando uno scrittore self-made.
Ma la strada per il successo è disseminata di rifiuti e, una volta raggiunta la vetta, diventa un’amara delusione.
Romantico, tragico e grandioso, su amore, classe, politica, individualismo, socialismo, trionfo e decadenza. Con un’immagine sgranata di nostalgia e motivi ricorrenti di materiale d’archivio che fungono da spezia storica e da metafora del viaggio di Martin.
molto Un sacco di film. Come una gemma dimenticata del passato.
La prima del film “Martin Eden” si terrà il 10 dicembre.

Greta Messina è autrice per Tecnosuper.net, dove si occupa di notizie e approfondimenti su attualità, politica, economia, tecnologia, sport, intrattenimento e lifestyle. Il suo lavoro è orientato a offrire informazioni chiare, accurate e facilmente comprensibili, aiutando i lettori a seguire gli sviluppi più rilevanti del momento. Attraverso un approccio equilibrato e attento ai dettagli, racconta fatti, tendenze e storie che hanno un impatto concreto sulla vita quotidiana e sugli interessi del pubblico.
