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Panoramica della ricerca sulle comunicazioni suicidi su piattaforme digitali

In risposta a un mandato governativo guidato dall’Agenzia per la salute pubblica e dal Consiglio nazionale per la salute e il benessere – di presentare documenti giustificativi per una futura strategia nazionale in materia di salute mentale e prevenzione del suicidio – il Norwegian Media Council, in collaborazione con NASP, sta sviluppando La comunicazione del suicidio su piattaforme digitali: una rassegna di ricerca (scritto da: Michael Westerlund E il Hanna Nelson). L’obiettivo della panoramica della ricerca è descrivere e rappresentare diversi tipi di contenuti e comunicazioni relativi al suicidio su piattaforme digitali con particolare attenzione all’uso di Internet da parte dei giovani.

La panoramica della ricerca risponde alle seguenti quattro domande:

  • Quali sono i rischi e le opportunità associati all’uso di Internet associato al suicidio?
  • Come riconoscere i segnali di pericolo su Internet?
  • Ci sono iniziative in corso o concluse nell’area e, in caso affermativo, come potrebbero essere sviluppate?
  • Ci sono aree o persone (gruppi target particolarmente a rischio) che dovrebbero avere la priorità in una futura strategia nazionale per la salute mentale e la prevenzione del suicidio e, in caso affermativo, come dovrebbero essere trattate queste persone?

Internet è stata evidenziata come la piattaforma più centrale per la comunicazione sul suicidio, spesso dal punto di vista della sua capacità di promuovere e creare nuove opportunità per il lavoro di prevenzione del suicidio, ma anche dal fatto che la comunicazione rappresenta una potenziale minaccia, ad esempio motivando, normalizzando, minimizzando e incoraggiare atti suicidi. Dalla metà degli anni ’90 sono state discusse le preoccupazioni associate alla comunicazione online e al suicidio, in particolare con particolare attenzione ai giovani adulti.

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Questa panoramica della ricerca è stata prodotta come uno dei numerosi documenti dell’analisi individuale del Consiglio dei media di Stato, che sarà infine segnalata al Ministero degli Affari Sociali il 1 settembre 2023.