Came sospende i servizi online di domotica e antintrusione per quattro giorni dopo la scoperta di una vulnerabilità informatica
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Came sospende i servizi online di domotica e antintrusione per quattro giorni dopo la scoperta di una vulnerabilità informatica

Una vulnerabilità informatica individuata grazie all’intelligenza artificiale ha spinto Came, azienda trevigiana specializzata in automazione e sistemi di sicurezza, a sospendere temporaneamente alcuni servizi digitali. La decisione, adottata il 26 ottobre 2026, riguarda le funzionalità online per la gestione della casa intelligente e degli impianti antintrusione. L’obiettivo è prevenire possibili rischi per la sicurezza informatica degli utenti.

Vulnerabilità informatica scoperta con l’intelligenza artificiale: scattano le misure preventive

La crescente diffusione dei dispositivi connessi e dei sistemi di automazione domestica rende la cybersicurezza un elemento sempre più importante nella vita quotidiana. Una criticità nei software utilizzati per gestire servizi digitali può infatti avere conseguenze su piattaforme e applicazioni impiegate da milioni di utenti.

Al centro della vicenda si trova una vulnerabilità identificata con il nome di Php2shell, scoperta attraverso l’impiego dell’intelligenza artificiale. Il problema interessa un linguaggio di programmazione particolarmente diffuso nello sviluppo di siti web e servizi online.

Secondo quanto riportato, il linguaggio coinvolto viene utilizzato da circa il 70% dei siti internet, un dato che evidenzia la potenziale ampiezza delle conseguenze associate a eventuali falle di sicurezza.

La vulnerabilità è diventata oggetto di attenzione nel settore informatico, tanto da essere documentata anche attraverso una pagina dedicata su Wikipedia.

Came interrompe temporaneamente i servizi di smart home

Tra le aziende che hanno deciso di adottare misure precauzionali figura Came, gruppo con sede a Casier, in provincia di Treviso, attivo nel settore dell’automazione, della domotica e dei sistemi di controllo degli accessi.

Lunedì 26 ottobre, la società ha comunicato ad alcuni clienti la sospensione temporanea di determinati servizi online, spiegando che la scelta è legata alla possibile esposizione delle proprie piattaforme alla vulnerabilità informatica.

Nel messaggio inviato agli utenti, l’azienda ha precisato:

«Poiché alcuni dei nostri servizi online sono potenzialmente esposti – è il messaggio inviato ad alcuni clienti lunedì– abbiamo sospeso temporaneamente i servizi interessati, incluse le funzionalità online relative ai sistemi Came Domotica e Antintrusione. Questa decisione è puramente preventiva ed è stata adottata per ridurre al minimo qualsiasi potenziale rischio per la sicurezza. I servizi saranno nuovamente disponibili entro il 29 ottobre 2026».

La comunicazione chiarisce che l’interruzione è stata decisa a scopo precauzionale. Non vengono segnalati, nel messaggio riportato, attacchi informatici già avvenuti o compromissioni accertate dei dati degli utenti.

Domotica e sistemi antintrusione: quali servizi sono interessati

La sospensione riguarda le funzionalità online associate ai sistemi Came Domotica e Antintrusione, utilizzati per la gestione digitale di abitazioni e impianti di sicurezza.

Le tecnologie per la casa intelligente consentono generalmente di controllare diversi dispositivi attraverso applicazioni e piattaforme connesse a internet. La disponibilità dei servizi online rappresenta quindi un elemento importante per chi utilizza queste soluzioni nella vita quotidiana.

Nel caso di Came, la comunicazione aziendale fa riferimento specificamente alla sospensione delle funzionalità digitali interessate dalla potenziale vulnerabilità.

Non sono invece forniti dettagli sulle eventuali conseguenze per le operazioni locali degli impianti, né viene indicato che i dispositivi fisici abbiano subito una compromissione.

Ripristino dei servizi previsto entro il 29 ottobre 2026

Secondo il calendario comunicato dall’azienda, i servizi online sospesi dovrebbero tornare disponibili entro giovedì 29 ottobre 2026.

La finestra temporale individuata da Came consente di intervenire sui sistemi potenzialmente esposti e di adottare le verifiche necessarie per ridurre i rischi informatici.

La società ha quindi privilegiato una sospensione preventiva delle funzionalità interessate rispetto al mantenimento dei servizi online durante la gestione della criticità.

Cybersicurezza, cresce l’attenzione sui servizi digitali nel Trevigiano

L’episodio che coinvolge Came arriva a pochi giorni da un’altra interruzione tecnologica registrata nel territorio trevigiano.

La settimana precedente, infatti, la necessità di aggiornare i sistemi informatici dei server aveva provocato la temporanea indisponibilità dei parchimetri nel centro di Treviso.

Pur trattandosi di situazioni differenti, entrambi gli episodi mostrano quanto il funzionamento dei servizi quotidiani dipenda ormai dall’affidabilità delle infrastrutture informatiche.

Nel settore della domotica, questa dipendenza assume particolare rilevanza perché i sistemi connessi possono essere utilizzati anche per gestire funzioni legate alla sicurezza delle abitazioni.

La scoperta di vulnerabilità attraverso strumenti di intelligenza artificiale evidenzia inoltre il ruolo crescente di queste tecnologie nell’individuazione delle criticità dei software.

La prevenzione informatica al centro della decisione di Came

La sospensione dei servizi online di Came rappresenta una misura precauzionale adottata in risposta a una possibile esposizione informatica, senza che siano stati comunicati attacchi o violazioni accertate.

Con il ripristino previsto entro il 29 ottobre, la vicenda richiama l’attenzione sull’importanza della manutenzione e della protezione delle piattaforme digitali, soprattutto quando queste sono integrate nei sistemi di automazione domestica e sicurezza.

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